PEI

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LINEA EDUCATIVA

Progetto educativo della scuola
La Scuola dell'Infanzia GIOVANNI XXIII assicura la sua presenza sul territorio attraverso il dialogo e l'attività con le altre scuole (statali e non), con gli enti locali, con le diverse agenzie culturali e sociali.

La Scuola è promossa dalla comunità parrocchiale come luogo di formazione umana e cristiana per i propri bambini e, offerta poi a tutte le famiglie, in un inserimento pieno e dinamico nella vita e nella tradizione del territorio (La Scuola cattolica 53).
In questa Scuola dal 1964 operano le Suore Dimesse. Sulla linea del loro Padre Fondatore Antonio Pagani (*), francescano dei frati minori. Esse svolgono il loro compito educativo in un'ottica particolare di EDUCAZIONE alla VITA e alla VERITA'.
L'obiettivo che si propone è quello di promuovere la crescita serena del bambino nella sfera affettiva, sociale, intellettuale e spirituale.
Assumere come propri i valori condivisi da tutti gli insegnanti, quali il rispetto dell'individuo e la valorizzazione delle differenze, prevedere percorsi comuni di accoglienza ed integrazione di bambini in situazione di svantaggio e di alunni Stranieri, itinerari di educazione all'Europa e alla multiculturalità.
In relazione ai bisogni formativi del bambino nella società di oggi, la nostra Scuola si prefigge di promuovere una prima alfabetizzazione culturale delle personalità, con una identità capace di fare, comunicare, stare con gli altri, pensare, proporre, cooperare.

Identità della scuola
Questa Scuola:

  • paritaria con delibera del 28 febbraio 2001 prot. n. 488/4831 la parità scolastica, secondo la
    normativa dettata dalla Legge 10 marzo 2000 n. 62, corrisponde agli orientamenti generali dell'Istruzione, è coerente con la domanda formativa delle famiglie e caratterizzata dai requisiti fissati dalla legge;
  • parrocchiale, così chiamata dalla riforma dell'autonomia scolastica e impegnata a trovare vie e metodi appropriati, rispettosi della Scuola e delle realtà educative territoriali che interagiscono con essa, famiglia in primo luogo. In questo quadro la Scuola svolge una vera funzione di ponte tra famiglia - scuola - comunità offrendo quel servizio educativo che da essa si attende la comunità cristiana che l'ha voluta.

In quest'ottica la nostra Scuola Cattolica Parrocchiale si caratterizza per il suo contenuto educativo e per lo stile che valorizza la dimensione cristiana, religiosa, spirituale secondo le modalità che possono essere adatte per i bambini e le loro famiglie, con l'obiettivo di dar vita ad un ambiente scolastico permeato dallo spirito evangelico e dalla dimensione carismatica dell'Istituto delle Suore Dimesse.

L’ARTE DI EDUCARE
Questo documento che porta il titolo “L’ARTE DI EDUCARE” comprende:

  • il “PROGETTO EDUCATIVO” parte fondamentale dei documenti;
  • il PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA;
  • il “PIANO DI LAVORO ANNUALE” e la definizione delle “UNITA’ DI LAVORO”.

La nostra scuola, proprio in quanto scuola svolge un pubblico servizio all’interno del sistema nazionale d'Istruzione.
E’ contemporaneamente parte di un sistema scolastico pubblico ed espressione di una comunità ecclesiale per la quale è un segno concreto di attenzione verso l’educazione
cristiana dei bambini, una grande opportunità pastorale di incontrare le giovani famiglie, una testimonianza del pluralismo culturale ed educativo.

In questo percorso si inserisce lo specifico delle suore Dimesse e la loro missione educativa.

Il Progetto specifica l’identità storica, ideale, pedagogica, educativa, organizzativa di questa scuola, che è un’esperienza istituzionale cresciuta assieme alla nostra gente, alle nostre famiglie e comunità.

Attraverso il Progetto ci impegniamo a conservare e riproporre, con affidabilità culturale-progettuale, i principi educativi – pedagogici – didattici secondo le “Indicazioni per il Curricolo per la Scuola dell’Infanzia del 18 aprile 2012”.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GENERALI DEL PERCORSO EDUCATIVO

  • Favorire la maturazione della identità umana e cristiana della persona, sviluppando il senso di appartenenza alla famiglia, alla comunità ecclesiale e civile, e al mondo intero.
  • Educare alla vera autonomia che consente il libero esercizio dell’amore verso Dio e verso il prossimo, nel rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.
  • Rafforzare le competenze attraverso l’acquisizione dei primi strumenti “culturali” che permettono al bambino/a di organizzare la propria esperienza, esplorare e ricostruire la realtà, conferendo significato e valore ad azioni e comportamenti.
  • Sviluppare il senso di cittadinanza, intesa come scoperta degli altri, i loro bisogni, la capacità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si stabiliscono mediante la relazione, il dialogo, l’attenzione al punto di vista dell’altro e nel riconoscimento dei diritti e doveri di ciascuno.

RAPPORTO FAMIGLIA – SCUOLA DELL’INFANZIA

La nostra Scuola Paritaria Cattolica GIOVANNI XXIII:

  • riconosce alla famiglia il primato educativo, sancito anche dalla Costituzione (art. 30), e il contesto educativo primario per il bambino;
  • interagisce con la famiglia in un clima di dialogo, di confronto, di aiuto e di collaborazione, nel rispetto delle rispettive competenze;
  • comunica la propria attività formativa globale, gli interventi didattici e metodologici, mediante incontri con tutti i genitori, o con i rappresentanti di sezione e di intersezione;
  • sensibilizza le famiglie, organizzando incontri di formazione che affrontano tematiche educative relative all’intervento educativo comune;
  • favorisce la presenza di situazioni multiculturali, l’integrazione dei bambini appartenenti a culture, razze e religioni diverse, facendo leva sui punti d’incontro ed il progetto educativo della scuola.

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